Il Memorial Paolo d’Aloja, nato nel 1986 per onorare la figura dello storico presidente della Federazione Italiana Canottaggio, è da sempre il primo vero banco di prova della stagione internazionale. Sulle acque di Piediluco, ogni anno, prende forma il debutto della Nazionale Azzurra, e si iniziano a intravedere i valori in campo.

L’edizione 2026, la quarantesima, ha fatto segnare numeri importanti: oltre 300 atleti in rappresentanza di 20 nazioni. Accanto all’Italia, in acqua anche Azerbaijan, AIN (gli atleti individuali neutrali facenti capo a Bielorussia e Russia), Egitto, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Lituania, Moldavia, Porto Rico, Repubblica Ceca, Serbia, Sudan, Svezia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan e Zimbabwe.

Tre giorni di gare intense, spettacolari, e spesso decise sul filo del traguardo, hanno premiato con largo margine la squadra azzurra, capace di imporsi davanti a Grecia e Francia.

Il successo azzurro porta anche la firma della Canottieri Caprera, grazie a Marta Ravizza e Giorgia Canale, autrici di un notevole en plein: quattro gare, quattro podi, un risultato che racconta molto più di quanto dicano i numeri.

Nella giornata di sabato, le due Under 23 si sono confrontate con le atlete della nazionale maggiore (Senior A) nelle specialità del quattro senza e dell’otto, conquistando due argenti di grande valore. Domenica, invece, si sono cimentate nel due senza – unico equipaggio interamente societario – e nuovamente nell’otto, portando a casa un bronzo ed un altro argento, nuovamente precedute soltanto dagli equipaggi della nazionale maggiore.

Risultati di grande rilievo, a conferma dell’ottimo stato di forma delle nostre ragazze, la cui preparazione entrerà ora nel vivo, in vista dei campionati Europei e Mondiali, in programma nelle prossime settimane.

Archiviato il Memorial, il lavoro continua senza sosta: appuntamento al 16 e 17 maggio, ancora a Piediluco, per i Campionati Italiani Under 19, Pesi Leggeri e Senior.

ALESSANDRO POLATO

Recommended Posts

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *